Mi è stato fatto notare che il form dei contatti per inviarmi una email non funzionava.
Ora ho ripristinato il servizio, se dovete contattarmi potete di nuovo utilizzare il form nella pagina dei contatti
Stay hungry, stay foolish
Mi è stato fatto notare che il form dei contatti per inviarmi una email non funzionava.
Ora ho ripristinato il servizio, se dovete contattarmi potete di nuovo utilizzare il form nella pagina dei contatti
Se avete appena installato ubuntu o un’altra distribuzione *unix potreste trovarvi difronte un problema nel momento in cui andiate ad utilizzare lo storico editor da linea di comando vim.
Cercando di navigare all’interno di un documento tramite le frecce direzionali potreste veder comparire nel documento delle strane lettere come “A”, “B”, “C” ecc.
Se utilizzate una distribuzione desktop probabilmente non utilizzerete molto vim in quanto ci sono editor grafici più comodi. Ma se amministrate un server poter utilizzare al meglio vim è semplicemente necessario.
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Nel corso degli anni ho provato tantissimi plugin per wordpress per effettuare dei backup del mio database mysql. Tutti i plugin che ho provato prima o poi smettevano di funzionare o, peggio ancora, non funzionavano proprio.
Ho deciso cosi di escogitare qualcosa per risolvere una volta per tutte il problema.
Vi farò vedere in questo tutorial come effettuare dei backup automatici di un database mysql e come esportarli su dropbox senza muovere un dito

L’articolo che mi ha copiato è questo(link rimosso), un mio famoso articolo sul cracking di una rete WIFI. Mentre qua potete vedere l’articolo originale.
Ora io non sto tanto a vantarmi degli articolo che scrivo, ma il furbone è andato a copiare proprio l’articolo mio di maggior successo. E’ evidente che il suo intento era quello di attirare “facili” visitatori sul suo sito da quattro soldi.
Il ladro non ha avuto nemmeno la decenza di cambiare qualche parola qua e la. Ha letteralmente fatto un sano e sonoro copia e incolla!
Il ladro è stato avvisato sul suo sito tramite un commento e tramite un tweet su twitter.
Se cancellerà l’articolo copiato entro 24h potrei prendere in considerazione l’ipotesi di pensare di non denunciarlo.
L’articolo copiato è stato rimosso, tutto è bene quel che finisce bene.

Con il passaggio al nuovo server la sezione download ha avuto qualche problema. Alcuni download non partivano più.
Ora è stato tutto ripristinato e dovrebbe funzionare tutto.
Se trovate ancora qualcosa che non funziona segnalatemelo con un commento o con una email.

Per visualizzare la struttura della directory corrente nel terminale potete utilizzare questo codice bash:
Per non dover ricordarvi ogni volta il codice potete creare un alias permanente.
Vi basterà aggiungere al file ~/.bash_profile la riga:
A questo punto non vi resta che ricaricare il vostro file bash_profile:
Ed ora potete utilizzare il comando tree per vedere la struttura della cartella corrente.

Al giorno d’oggi avere un backup dei dati a noi più cari è fondamentale.
Dopo aver rischiato di perdere tutta la mia libreria iphoto che conteneva le foto di una vita ho capito di come sia importante proteggere i nostri dati con uno o più backup.

Una delle cose fondamentali che ogni sviluppatore web dovrebbe conoscere è saper configurare un host virtuale sul proprio server.
Prima di iniziare è bene avere le idee chiare su cosa dobbiamo fare.
La prima cosa da fare è quella di collegare il dominio che possediamo con il nostro server. Per far ciò dobbiamo accedere al pannello DNS del nostro provider e creare un record A verso l’indirizzo ip del nostro server.
Bisogna in seguito creare una cartella sul server che ospiterà il sito e creare l’host virtuale relativo ad esso.
In questa guida non vi farò vedere come configurare i DNS per fare in modo che il vostro dominio punti al vostro server in quanto ogni provider ha una procedura diversa. Possiamo sintetizzare dicendo che bisogna creare un record A che punti verso l’ip del server.
In questi giorni sto migrando verso un nuovo server che, spero, renda il sito più veloce e di conseguenza più gradevole.
Nel frattempo se notate qualcosa che non va per cortesia segnalatemi il problema con un commento o con una email (guardate la pagina contatti).
Recentemente mi sono trovato nella situazione di dover importare un backup da 10 MB in wordpress.
Il problema è che molti server non permettono di uploadare file più grandi di 2 MB. Per risolvere il problema avevo due alternative:
Per eliminare il limite dei 2 MB bisogna andare a modificare il file php.ini che gestisce il php sul server. Se voi siete su un hosting condiviso probabilmente non riuscirete a modificare questo file.
Se vi trovato su un hosting condiviso sono due le cose che potete fare:
Se per vostra fortuna avete accesso al vostro php.ini perchè siete su un vps o su un server dedicato il procedimento da seguire è molto molto semplice.
Per prima cosa bisogna identificare la directory che contiene il file incriminato. Siccome questa directory cambia in base al vostro sistema operativo la cosa più semplice da fare è usare il comando:
Ovviamente questo lo potrete fare solo se il vostro è un server *unix e se avete accesso ssh verso di esso.
Una volta identificato il file vi basterà modificare questi due parametri:
Impostate un limite uguale o superiore alla dimensione del vostro backup.
Infine non vi resta che riavviare apache per terminare il lavoro
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